Adeguati Assetti Organizzativi ex art. 2086

Dal 15 luglio è partita la Riforma della Crisi e è entrata in vigore la lettera c) comma 3, dell’art. 3 sulla Riforma della Crisi: Allerta precoce e Adeguati assetti organizzativi amministrativi e contabili stabiliti dal 2086 comma 3 (peraltro già in vigore dal 16/3/2019).

L’imprenditore dovrà quindi per obbligo di legge predisporre adeguate procedure aziendali che permettano di rilevare con anticipo eventuali situazioni di difficoltà e di prevenire situazioni di crisi aziendali.

Nelle piccole-medie imprese sarà necessario predisporre adeguati assetti organizzativi, intesi non solo come organizzazione del personale e relative deleghe e controlli, ma come insieme di procedure che permettano non solo una valutazione degli elementi passati (dati contabili e report andamenti), ma anche una analisi delle variabili future determinanti per il buon esito dell’attività economica della azienda stessa.

Per questo vorrei sottolineare come importantissimi saranno sia la valutazione del contesto generale dove opera l’azienda da realizzare tramite analisi di scenario macro e scenari locali, che la classica analisi S.W.O.T. , così da evidenziare ed affrontare i punti di forza, punti di debolezza, opportunità e rischi dell’attività economica.

Questi strumenti, affiancati ad altre procedure ed a specifici report contabili potranno aiutare gli amministratori nelle conduzione delle proprie aziende, ma soprattutto potrebbero essere un paracadute contro eventuali responsabilità a cui potrebbero essere chiamati a rispondere in caso di mancanza di tali strumenti.

Ricordo che il codice della Crisi di Impresa ha modificato l’art. 2476 c.c., con previsione della responsabilità solidale degli amministratori, quando non sia rispettata la nuova norma di cui all’art. 2086, 2° comma, per i debiti della società.

La normativa è attualmente in fase di evoluzione. Tuttavia è già stata emessa qualche sentenza dei Tribunali in tal senso e anche l’Agenzia delle Entrate si sta adeguando inviando avvisi bonari con tali informativa nei limiti previsti. Pertanto sarà da seguire con attenzione tali evoluzioni normative, ma soprattutto già da ora predisporre nelle aziende adeguati strumenti di controllo e conduzione aziendale che permettano agli amministratori di gestire al meglio le proprie imprese.

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Informazioni su Saverio Farina

Dottore Commercialista - Revisore Contabile Esperto in procedure di Crisi Aziendali e Fiscalità Internazionale.

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