Contributo a fondo perduto per i titolari di partiva iva

Contributo a fondo perduto per i titolari di partiva iva

maggio 31, 2020 0 Di Diego Torresi

Soggetti beneficiari
l’art. 25 del del DL 34/2020 (“Decreto Rilancio”) prevede la concessione di un #contributo a fondo perduto per i titolari di partita iva (persone fisiche e società), tranne:
_ i soggetti che hanno cessato l’attività alla data della richiesta;
– i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata inps;
– i professionisti iscritti alla casse di previdenza private (notai, commercialisti, avvocati, medici, ecc..);
– gli enti pubblici.
Requisiti
Per ottenere il contributo é necessario il possesso di due requisiti:
– Non aver conseguito ricavi superiori a 5 milioni di euro nell’anno 2019;
– Aver subito un calo di fatturato (e/o corrispettivi) nel mese di aprile 2020 superiore ai 2/3 del fatturato di aprile 2019.
Ad esempio:
Fatturato Aprile 2019=100;
2/3 di 100 = 67;
Fatturato Aprile 2020= 50;
Requisito = SI
I soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 1 gennaio 2019 e quelli residenti nei comuni maggiormente colpiti dal covid-19, possono ottenere il contributo anche in assenza del requisito del fatturato.

Il calcolo del #contributo viene effettuato in due passaggi:
– Prima occorre calcolare la differenza tra il fatturato 2019 e il fatturato 2020;
– Occorre poi calcolare un percentuale sulla differenza così ottenuta, differenziata in base al volume dei ricavi 2019:
a) Per ricavi e compensi inferiori a 400.000,00 euro il 20%;
a) superiori a 400.000,00 e fino a 1.000.000,00 il 15%;
c) superiori ad 1.000.000,00 e fino a 5.000.000,00 il 10%.
IL contributo non può essere inferiore a 1.000,00 per le persone fisiche ed a 2.000,00 euro in caso di società.. 25 del DL 34/2020 (“Decreto Rilancio”) prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per i titolari di partita iva (persone fisiche e società), tranne:
_ i soggetti che hanno cessato l’attività alla data della richiesta;
– i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata inps;
– i professionisti iscritti alla casse di previdenza private (notai, commercialisti, avvocati, medici, ecc..);
– gli enti pubblici.
Per ottenere il #contributo a fondo perduto é altresì necessario il possesso di due requisiti:
– Non aver conseguito ricavi superiori a 5 milioni di euro nell’anno 2019;
– Aver subito un calo di fatturato (e/o corrispettivi) nel mese di aprile 2020 superiore ai 2/3 del fatturato di aprile 2019.
Ad esempio:
Fatturato Aprile 2019=100;
2/3 di 100 = 67;
Fatturato Aprile 2020= 50;
Requisito = SI.
Misura del contributo
I soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 1 gennaio 2019 e quelli residenti nei comuni maggiormente colpiti dal covid-19, possono ottenere il contributo anche in assenza del requisito del fatturato.
Il calcolo del contributo viene effettuato in due passaggi:
– Prima occorre calcolare la differenza tra il fatturato 2019 e il fatturato 2020;
– Occorre poi calcolare una percentuale sulla differenza così ottenuta, variabile in base al volume dei ricavi 2019:
a) Per ricavi e compensi inferiori a 400.000,00 euro il 20%;
a) superiori a 400.000,00 e fino a 1.000.000,00 il 15%;
c) superiori ad 1.000.000,00 e fino a 5.000.000,00 il 10%.
IL contributo non può essere inferiore a 1.000,00 per le persone fisiche ed a 2.000,00 euro in caso di società.