Regime premiale per i congrui e coerenti con gli studi di settore

L’agenzia delle entrate, nel corso di telefisco 2018, ha chiarito che il beneficio consistente nella riduzione di un anno dei termini di decadenza degli accertamenti per i soggetti congrui e coerenti con gli studi di settore, opera non solo con riguardo alle eventuali rettifiche dei redditi d’impresa o di lavoro autonomo, ma anche alle altre tipologie di redditi possedute dal contribuente, ovvero ad esempio i redditi di locazione e i redditi diversi. (Risposta dell’agenzia delle entrate a telefisco 2018)

Diego Torresi

Interventi di recupero edilizio – conferme per i familiari conviventi

Nel corso di telefisco 2018, l’Agenzia delle entrate ha ribadito quanto già contenuto nella circolare del 04/04/2017 n . 7, ovvero che la detrazione Irpef per gli interventi di recupero edilizio spetta al convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento.

Lo status di convivente dele sussistere:

– al momento in cui si attiva la procedura;

– ovvero, per i detentori, alla data di inizio dei lavori.

Diego Torresi

Bonus verde

Il “Bonus verde”, introdotto dall’art.1 co. 12 della L.2015/17, é un’agevolazione che consiste nella detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per i seguenti interventi:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

che consiste int una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per

– La sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;

– La realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Tra le spese agevolavibili (Telefisco 2018) rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione dei suddetti interventi.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

Il limite di spesa su cui calcolare la detrazione ( Telefisco 2018) é riferito ad ogni unità immobiliare oggetto dell’intervento;  pertanto in caso di interventi che riguardano la singola unità immobiliare e le parti comuni di un edificio residenziale la detrazione spetta su due distinti limiti di 5000 euro ciascuno.

Diego Torresi